FAVOLA PER ADULTI
Quattro storie di migranti in viaggio verso l’Occidente che non li vede, non li vuole eppure ne ha bisogno. Dall’Eritrea a Milano, da Mauritius a Washington, dal Guatelama a chissà dove: uomini e donne senza nome e senza volto, migranti nel mondo globale, clandestini indesiderati eppure così necessari, raccontano il loro viaggio in una specie di canto comune, una partitura in quattro atti. Alle voci soliste che narrano di sè si affiancano quelle dei personaggi che incontrano nella loro personale odissea. E, fuori campo, qualcuno commenta e collega molti fili di questo racconto sinfonico del nostro mondo attuale, un caos colto nei suoi aspetti più crudi e disumani. Le foto inframmezzate nel testo costituiscono una storia parallela per immagini. “Noi poveri siamo fantasmi. Da sempre in viaggio, partiamo evocati dal vostro desiderio. Noi che ci muoviamo quasi sempre di notte, impercepiti, attraverso continenti, mari oceani... Non sapete e non volete sapere chi siamo e come viviamo. Quando uno di noi sparisce, sparisce per sempre.”
Guido Tassinari
nato a Milano, laureato in Scienze politiche e con un dottorato in diritto internazionale, è stato osservatore dei diritti umani e supervisore elettorale per l’Onu, l’Osce e il governo italiano in Centramerica e nei Balcani; docente e formatore, esperto di asilo e aiuti umanitari per varie ong e in vari paesi, è autore di diverse opere di divulgazione scientifica.
indi.Genti è una rete di artisti e lavoratori precari fondata nel 2006, che lavora collettivamente per imbrigliare in narrazioni sperimentali e multimediali il caos contemporaneo e i sui scarti umani.

Guido Tassinari e Rete indi.Genti

Quelle voci dal vuoto
con un fotoracconto a cura di
Alessandro Carpentieri

pp.256

Collana:
Frammenti di memoria