FAVOLA PER ADULTI
La misteriosa morte di Anna Grazia Diamanti è solo l’incipit di questo libro davvero fuori canone. E’ certamente un giallo quello di Francesco Consiglio ma, oltre l’intreccio tipico del genere, si snoda l’esilarante, a volte dolorosa, riflessione dell’autore/protagonista Franco Lamaiola. Un po’ metaromanzo, un po’ autobiografia, Lamaiola scrive e ogni tanto interrompe l’azione per fare il punto, riflettere, ragionare “a voce alta” facendo dialogare le due parti della sua testa, quella che lo stima e ne riconosce il valore e quella che al contrario lo disprezza. Il libro che ne viene fuori è un ibrido, un’interessantissima contaminazione, uno “strano oggetto” che racconta la genesi della scrittura nella mente dell’autore e vale la pena di leggere perché è il risultato di un’operazione narrativa e stilistica davvero imprevista.
Francesco Consiglio
è nato a Realmonte e vive a Roma. Dopo aver svolto numerosi mestieri – accompagnatore, uomo sandwich, lavavetri, fotografo free lance, ghostwriter, biografo su commissione – si è messo in cerca di un mecenate che lo aiuti a superare le fatiche e gli stenti di una vita da aspirante scrittore di successo. Ha scritto canzoni e vari testi teatrali, più volte rappresentati nell’assoluta indifferenza di pubblico e critica...: Alone, Riassunto delle afflizioni e delle pene, Ultras, Delitto all’università, Licantropia. Tre suoi brevi racconti erotici d’ispirazione siciliana sono stati pubblicati nell’antologia I love porn. Qualunque titolo va bene è il suo primo romanzo.

Francesco Consiglio

Qualunque titolo va bene
romanzo a pezzi

pp.270

Collana:
Graffiti