Favole licenziose in cui si alternano la morte, il sesso, le tentazioni,
la malattia e uno stile veramente crudo. Situazioni mordaci che si snodano fra scabrosità e malizia i cui protagonisti sono
monaci, suore, re , regine, animali, porcari e nobili, gente o poverelli, bambini e vecchi; nessuno viene risparmiato al motteggio
tagliente e ammiccante, al sarcasmo o alle situazioni ardite. Né al proprio destino o al piacere. Un novellare d'altri tempi nello stile
e nelle immagini.
Federico Vitali
è nato ad Ancona, si è laureato in Giurisprudenza e in Storia del Cinema occupandosi
a lungo di critica cinematografica. Da magistrato ha pubblicato numerosi libri di diritto. In tarda età si è lasciato tentare dalla
letteratura e in questo volume ha raccolto storie graffianti.