FAVOLA PER ADULTI
Non c’è riscatto per i più poveri, non c’è vittoria per gli oppressi; non c’è rivoluzione che abbia scardinato l’antico, ingiusto, in molti casi perverso meccanismo del potere; non c’è una parte giusta per Gaetano Nicastro e Antonia Vitelli, protagonisti del romanzo di Francesco Caravetta, è questo che insegna la loro Storia.L’accurata ricerca sociologica e l’invenzione narrativa si fondono/confondono in un romanzo costruito con efficace semplicità, dove gli elementi ci sono tutti (l’eroe coraggioso e fedele, l’amore contrastato, la guerra lunga e sanguinosa, l’antieroe feroce e senza scrupoli) e i grandi temi vengono attraversati e riattraversati (nascita, morte, vendetta, tradimento...). Caravetta interroga il passato, l’Italia di fine Settecento, la caduta del regno di Napoli, la nascita della Repubblica e ancora l’invasione di Napoleone Bonaparte, investendo i suoi umili personaggi del compito di raccontare, di raccontarci una condizione senza tempo; quella di chi, in qualunque caso, è dalla parte sbagliata.
Francesco Caravetta
nato 50 anni fa a Cosenza. Laureato in Pedagogia e in Filosofia, ha deciso di mollare tutto per inseguire i suoi sogni: la ricerca storica di archivio e la narrativa. Ha pubblicato su riviste di settore una serie di articoli di storia e demografia storica e alcuni volumi, in collaborazione con Cesare Pitto e Loredana Farina: Casole Bruzio... nei Casali di Cosenza - guida e percorsi antropologici, (Casole Bruzio, 2001), Il conto delle anime - indagine demografica nei Casali di Cosenza: Casole tra XVIII e XIX secolo (Centro Editoriale UniCal, Rende, 2004), Un orto accanto alla casa - Scorribande storiche, antropologiche e demografiche in una piccola comunità: Scalzati dal XVIII al XIX secolo (Falco Editore, Cosenza 2007).

Francesco Caravetta

La parte sbagliata?

pp.270

Collana:
Graffiti