Nella tradizione letteraria italiana la figura di Grazia Deledda, anche grazie al Nobel del 1926, si staglia isolata, apparentemente senza epigoni né genealogia. In realtà le scrittrici e gli scrittori della Sardegna a lei hanno fatto costantemente riferimento: da Maria Giacobbe a Salvatore Mannuzzu, da Marcello Fois a Niffoi per arrivare a Michela Murgia, esiste una "Linea Deledda" nella letteratura italiana che dalla Sardegna da lei descritta e narrata arriva fino ai giorni nostri, mostrando una vitalità che dall'insularità si allarga a comprendere la letteratura italiana tutta.
La produzione letteraria della Sardegna dal Novecento fino ai giorni nostri mostra così, nei contributi delle due studiose e autrici dei saggi di questo volume, i caratteri di un laboratorio di questioni e tematiche che attraversano in vario modo e a vario titolo la letteratura del Novecento, a partire dalla riflessione intorno a una tematica di contingente attualità: quella dello "straniero" che attraversa molte di queste scritture, per arrivare all'esperienza di autrici e autori che dagli anni Cinquanta hanno reso testimonianze d'eccezione del loro operare magistrale, in una Sardegna che ha gli stessi tratti di un'Italia difficile ma non dissimile a ogni latitudine.
Laura Fortini
insegna al Dams della facoltà di Lettere di Roma. E' tra le fondatrici della Società italiana delle letterate e nella redazione della rivista DonnaWomanFemme (Dwf). Autrice di volumi e saggi di critica letteraria e studi delle donne, per la Iacobelli ha curato, con Paola Bono, Il romanzo del divenire. Un Bildungsroman delle donne? (2007).
Paola Pittalis
è docente di Tecniche della scrittura alla facoltà di Scienze politiche dell'Università di Sassari. E' una studiosa dell'opera di Grazia Deledda e della letteratura sarda tra Otto e Novecento; fra le sue opere più recenti: Storia della letteratura in Sardegna (1998).
Laura Fortini/Paola Pittalis
Isolitudine Scrittrici e scrittori della Sardegna pp.152