Ma chi l’ha detto che è sempre Ulisse quello che deve partire
dall’isola, lasciando Penelope a filare la sua tela? L’isola, si sa,
ha i confini chiusi dal mare, e tuttavia è un luogo eccellente per
guardare a orizzonti sconfinati per la fantasia e l’immaginazione.
E dunque si può restare sull’isola a scrivere, tessendo la trama di
romanzi invece che la propria tela, e lasciando che siano le storie
a solcare i mari per arrivare fino a noi. Le autrici di questo ricco
volume ci presentano le molte scrittrici – corse e caraibiche,
italiane, britanniche e mozambicane – che dall’isola e sull’isola
hanno scritto intrecciando storie di luoghi conchiusi e reclusi,
di approdi e naufragi, di arcipelaghi e identità.
Contributi di Paola Bono,Alessandra Riccio, Marie-Hélène
Laforest, Maria Vittoria Vittori, Elisa Cazzola,
Jessica Falconi, Monica Luongo, Giuliana Misserville e Bia Sarasini.
Monica Luongo
giornalista, scrive per il sito www.donnealtri.it
e Leggendaria. Gender expert per il Ministero degli Esteri e
osservatrice elettorale per l’Unione Europea è attualmente
presidente della Sil.
Giuliana Misserville
fa parte della “Simon de Beauvoir Society”
ed è tra le socie fondatrici della Sil. Ha lavorato presso la Biblioteca
della Camera dei Deputati. Si occupa di scritture femminili
e femminismo, con particolare attenzione al pensiero e alla
letteratura francese.