INSEGNARE MATEMATICA
Potenziare gli interessi degli studenti partendo dalle motivazioni personali dei singoli, attivare i processi lavorando sugli aspetti affettivi, sulla memoria, sul vissuto e l'immaginario narrativo ed emozionale è stato l'obiettivo di questi workshop artistici condotti da Alessandra Baldoni, Maria Chiara Calvani e Mariana Ferratto e gli studenti del corso di Storia e critica del design contemporaneo ISIA Roma design. Il testo è una testimonianza di 3 esperienze ma anche uno strumento utile a chi è interessato ad arricchire ed elaborare un diverso e possibile modo di fare didattica attraverso l'arte contemporanea e le sue pratiche artistiche redazionali.
Alessandra Baldoni
Il suo lavoro d'artista è legato alla narrazione, all'idea di usare il mezzo fotografico come un diario dove annotare le proprie ed altrui esperienze. Esistere equivale a narrare ed essere narrati.
Maria Chiara Calvani
Alla base della sua ricerca artistica c'è l'esplorazione della dimensione di soglia che unisce il luogo della veglia a quello del sonno, lo spazio di confine dove il vissuto e l'immaginario onirico di ognuno, incontrandosi, fanno nascere narrazioni dai contenuti misteriosi carpiti dalla dimensione del sogno.
Marianna Ferratto
Il suo lavoro artistico ha come ricerca costante il corpo, attraverso le sue molteplici interpretazioni. Nei suoi video, le tematiche trattate sono molto intime, personali e tendono ad annullare le opposizioni privato-pubblico, intimo-spettacolare.

AA.VV.

Le cose perse diventano sentimenti
pp.96

Diario di 3 workshop artistici
all'ISIA Roma Design


Collana:
FUORICOLLANA