Il soggetto del romanzo borghese è un uomo giovane che si mette alla prova per cercare un senso nel futuro anziché nel passato.
La critica letteraria ha codificato come Bildungsroman, o romanzo di formazione, la forma narrativa di questa costruzione che, in modi diversi, segna ancora oggi la nostra percezione della soggettività e del mondo. Dove si collocano le donne in questo scenario? Si può parlare per loro di una Bildung ben riuscita? No, è la prima risposta, perchè le donne non sono state sufficientemente libere, mobili e colte e in molte parti del mondo ancora non lo sono. Ma allora, come hanno fatto a diventare le donne che sono diventate, in Occidente e no solo?
Un’ampia ricognizione nella scrittura di autrici di epoche e culture diverse – dalla letteratura italiana di Ottocento e Novecento a quella Palestinese dei Territori occupati, dai “classici” a romanzi di autrici contemporanee – riformula radicalmente le definizioni di “romanzo di formazione”.
Paola Bono
insegna letteratura, teatro e storia della cultura inglese all’Università Roma Tre. Tra le fondatrici della Società Italiana delle Letterate e sua prima presidente, fa parte delle redazioni di DWF e dello European Journal of Women’s Studies e del Comitato internazionale di Signs.
Laura Fortini
insegna letteratura italiana all’Università di Sassari. Fa parte della redazione di DWF e ha contribuito a fondare la Società Italiana delle Letterate. Ha pubblicato numerosi saggi sulle scrittrici italiane, mistiche e del Novecento, su Ariosto e la cultura umanistico-rinascimentale.
A cura di Paola Bono e Laura Fortini
Il Romanzo del divenire Un Bildungsroman delle donne? pp.240