L’umano il cui nome viene scritto su questo quaderno morirà.
E’ la prima regola del Death Note, Quaderno della morte, che lega indissolubilmente il destino di Light Yagami, brillante giovane giapponese, a quello di Ryuk, lo shinigami (dio della morte), che ne è legittimo proprietario. L’immenso potere che il dio, per vincere la noia, lascia nelle mani di un umano è il motore delle vicende che porteranno uno studente modello a diventare signore di un nuovo mondo, in un vorticoso delirio di onnipotenza. Fin dalle premesse, Death Note è una storia ricca di tematiche mistiche e di approfondimenti psicologici, Una narrazione ricca di colpi di scena fa della storia una sorta di puzzle in cui ogni pezzo ha una sua funzione.
In questo volume il lavoro Tsugumi Ohba e Takeshi Obata viene analizzato da più punti di vista, mediante approfondite analisi tecniche e sociologiche, inserti e curiosità con in più un ampio apparato iconografico, con immagini tratte da fumetto, serie animata e prodotti di merchandise.
Davide G.G. Caci
Nasce a Torino nel 1989. collabora con Planeta DeAgostini, Comma22, Coniglio editore, Tunué e 001 Edizioni, in veste di critico, traduttore e sceneggiatore. Scrive per afNews, Scuola di Fumetto, Fumo di China ed è caporedattore di Komix.it. Tra i fondatori dell’associazione culturale Rapalloonia!, dal novembre 2009 è membro dell’Anonima fumetti – Associazione italiana professionisti del fumetto. Collabora con la Mostra internazionale del cartoonists di Rapallo, la Fiera internazionale del libro di Torino, Art.May.Sound, Torino Comics. E’ anche autore dei volumi I Simpson, I Griffin & c. (Tunué, 2008) e Ivo Milazzo – Sulla pista di Ken Parker: un artista di frontiera (Coniglio editore, 2009). Lavora come grafico, saggista e organizzatore di eventi storico-culturali ed è nel comitato organizzativo dell’evento Eeyp – Torino 2010.
Davide G.G. Caci
Death Note uno studente modello e il Dio della morte pp.128