Noi della Iacobelli pensiamo che fare libri sia un mestiere di cura. Ci vogliono idee, e la pazienza dell’attesa per farle germogliare. Ci vogliono autrici e autori, da motivare e accudire. Ci vogliono capacità tecniche e imprenditoriali, da potenziare con la passione, il coraggio e l’inventiva senza i quali quella specifica attività che si chiama editoria difficilmente troverebbe il suo mercato, cioè i suoi lettori. Perché i libri sono una merce molto particolare: parole e segni restano muti se non si stabilisce una relazione, una sintonia, una com-prensione tra chi li fa e chi li tocca, li annusa, forse li compra e, a volte, addirittura li legge. La Iacobelli nasce da una consolidata esperienza nel campo della grafica, della stampa e dell’editoria, che abbiamo deciso di mettere in gioco per un nuovo progetto: fare libri belli e necessari. Belli, perché curati direttamente in ogni fase, dall’ideazione alla stampa. Necessari perché frutto dell’ascolto e dell’attenzione a pensieri, ricerca e scritture che si interrogano sul presente cercando connessioni, magari impreviste e imprevedibili, con la memoria e linguaggi per significare le esperienze. Abbiamo lavorato ad un progetto editoriale di titoli e collane che insistono sulla necessità di capire di più il presente reale nascosto da quello virtuale, sull’attenzione ad un pubblico più giovane rispetto alla fascia di età media che nelle statistiche risulta quella dei forti lettori, e su una dimensione fortemente radicata nel Lazio ma tendenzialmente di livello nazionale.